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mercoledì 8 dicembre 2010

Fidanzamento e il suo galateo

Fidanzamento e il suo Galateo


Il giorno del fidanzamento è quello in cui due cuori si promettono
di vivere l'un per l'altro e di questa promessa fanno partecipi genitori,
amici e parenti.

Ecco un po' di consigli sul galateo del fidanzamento.

Dopo aver fissato il giorno:
* si offre un tè, o un pranzo
* al mattino il fidanzato manda alla ragazza un mazzo di fiori, meglio se bianchi* lui le offre l'anello di fidanzamento; lei non lo toglierà più se non per sostituirlo con l'anello nuziale (perché anche l'anello di fidanzamento si porta all'anulare sinistro)
* al pranzo, il posto d'onore compete ai fidanzati; di fronte a loro, i genitori di lei, che hanno, rispettivamente, alla loro destra e sinistra, padre e madre di lui
* alla fine del pranzo si fa un brindisi per augurio ai fidanzati
* secondo alcune usanze i genitori di lui regalano un collier d'oro alla futura nuora
* dopo una settimana i genitori del fidanzato restituiscono il pranzo ai genitori della fidanzata, invitando i parenti e gli amici che desiderano
* nell'occasione di quel pranzo, la fidanzata ricambia il regalo
donando un orologio, un telefonino, un anello o un bracciale
al proprio fidanzato.
Wow!! Avrei dovuto leggerle prima di........

domenica 17 ottobre 2010

Dieci mesi.....

Eh si! sono passati proprio 10 mesi dal mio ultimo post!!!
Forse è il caso di ricominciare a "postare", e forse con uno spirito diverso.
Purtroppo oggi è domenica e il tempo è poco per scrivere, ma prometto che nei prossimi giorni cercherò di riportare qualcosa che potrebbe capitare oggi o domani!!!

venerdì 15 gennaio 2010

Allan Bay "Cuochi si diventa....."


Ho comprato questo libro per pura curiosità, come non avessi libri di cucina a casa. Penso che potremmo aprire una libreria di cucina: abbiamo di tutto. La maggior parte dei testi sono di cucina semplice e tradizionale. Spesso compriamo riviste (la cucina italiana), ritagliamo ricette un pò qua o là, e portiamo a casa dei libri. Insomma siamo sempre alla ricerca di qualcosa di diverso, nuovo, ma tradizionale per la nostra cucina.
Risultato?? Nulla di buono. Molto spesso la nostra cucina non propone nulla di nuovo, perchè ci accorgiamo che la sicurezza per certe preparazione l'acquisiamo solo dopo aver "visto" la ricetta.
Negli ultimi due anni ho seguito parecchi corsi e devo dire che il confronto con altri cuochi e la professionalità dell'insegnante, sono i principali ingredienti per la preparazione di ogni ricetta di successo. Questo ci ha aiutato a prendere maggiore sicurezza nella praparazione di ricette base e con l'applicazione di tecniche innovative. Tali corsi insegnano a prendere in esame anche la qualità delle materie prime che si usano come i tagli di carne.
Non penso di essere una cuoca di spessore, ma professionalemente non sono neppure l'ultima arrivata. Penso che la cucina di molte casalinghe o la cucina tradizionale di parecchi locali, sia qualitativamente superiore a quella di blasonati ristoranti o cuochi stellati. La qualità delle materie prime e della cottura applicata, rendono il piatto buono e digeribile, seppur spesso molto calorico.
Ma non disperdiamoci!!
Ho preso questo libro e l'ho già sfogliato due volte con tanto di lettura delle varie ricette e dei vari commenti. E' molto ben strutturato e specifico nelle descrizioni delle ricette. Inoltre, si presenta come un testo ironico e con un tocco di cultura: è simpatico poter leggere delle ricette con tanto di giudizio dell'autore e con qualche riferimento storico. E' interessante poichè, si cimenta bene nella parte della descrizione delle basi, come le salse o i bradi, necesarie per la preparazione di molti piatti.
Tuttavia, tutte queste ricette le posseggo già in altri libri e perciò, non ho trovato delle sperate novità culinarie. In ogni caso, ho preso qualche ricetta come quella dei grissini e della pizza poichè, mi è piacuta la spiegazione e la semplicità dell'esposizione.
Mia mamma si è innamorata di questo libro tanto che si stà fotocopiando le ricette. Perchè si fotocopia le ricette?? per applicarle in cucina, poichè ha paura di rovinare il libro. Questo per dire che lo vede come un libro da conservere perchè ben fatto!!!

domenica 20 dicembre 2009

Oggi..mi và...???!!


A dir la verita non ho una gran voglia di fare. Fuori ha nevicato e fa proprio freddo. Il mio cane sembra un pinguino e la mia macchina un igloo: dentro ci sono ancora i residui di neve lasciati dalle scarpe la scorsa sera. Insomma, siamo proprio in inverno.

Probabilmente non lavoreremo molto in trattoria, visto che qualcuno ha già disdetto e molti pensano che siamo isolati dal resto del mondo. Perciò.....potrei....:

a) preparare il materiale per la tesi di dottorato (turismo enogastronomico),
b) fare il resoconto di fine anno sul Bucaneve e impostare la campagna di marketing per l'anno prossimo,
c) dormire,
d) ricerca on-line di nuovi portali per la pubblicità del Bucaneve,
e)impossessarmi del telecomando e guardare la tv,
f) soluzioni di arredo/gestione per il Bucaneve,
d) nuove ricette??....forse....vorrei organizzare una cena con gli amici...uhm!!

Mentre guardo fuori, penso all'estate trascorsa e mi sembra ancora che tante cose siano avvenute l'altro giorno. Penso a quei clienti tedeschi, che dal caldo si barricavano sotto il boschetto a trascorrere il resto della giornata, e ai belgi che bevevano molte birre ghiacciate come scacciarsura. Molte persone di diverse nazionalità sono stati quì e mi sembra impossibile che la neve abbia ricoperto la tavola del pic nic o la piazzola delle colazioni. Anche il fico e i ciliegi depredati dai loro frutti sembrano scheletri dimenticati da tutti.


E i miei fiori?????????? Alcuni li ho salvati e altri sono là.....avvolti dalla coperta ghiacciata della neve e imploranti di aria calda. Insomma è pieno inverno e Natale è ormai giunto, penso ai progetti dell'anno prossimo e ogni anno mi prometto di fare qualcosa di buono e utile, ma qualcuno ha anche detto che spesso il miracolo più grande della nostra vita è il "mantenimento della quotidianietà". Ciò non significa che dobbiamo trascorrere passivamente la vita e prendere le cose come vengono, semmai il contrario: poichè la quotidianietà è sempre ricca di imprevisti e novità. Perciò bisogna armarsi sempre di buone idee e sorrisi felici come utili strumenti da applicare ogni giorno per VIVERE la giornata.





sabato 14 novembre 2009

Cena di pesce








Et voilà!!!
la cena di pesce è servita. Questo è un periodo in cui si lavora poco e così, ogni tanto ci concediamo qualche piccolo desiderio. L'altra sera ci siamo preparati una bella cena di pesce:
*insalata di seppie, piovre e gamberetti
*risotto di cappesante, broccoletti e scampi
*frittura di gamberoni, cappesante e vario misto
*insalata mista
*ananas con gelato alla vaniglia (il limone non mi piace proprio)
Naturalmente il tutto è stato annaffiato con un buon vino bianco: "Bianco di Custoza'08" di Cavalchina.
Insomma, avevo tempo e voglia di mangiare dei piatti di pesce con gamberoni, scampi e cappesante. E così.......mi sono organizzata e procurata i vari ingredienti.

INSALATA DI MARE
Le seppie e le piovre sono state cotte un ora in forno a vapore, mentre i gamberetti hanno bollito in acqua per dieci minuti.
Il tutto è stato raffreddato un pò in abattitore, tagliato e preparato con dell'olio extravergine, spremuto dalle nostre olive la settimana prima.

RISOTTO DI CAPPESANTE, BROCCOLETTI E SCAMPI
E' stata usata la stessa procedura per preparare i "garganelli con brocoletti e branzino".
Solo che il fumetto è stato preparato anche con i carapaci degli scampi.

FRITTURA MISTA
Il pesce è stato pulito, infarinato (300 g di farina 00, 150 g di semola, 150 g di fecola, 150 g di farina/mais) e fritto per tre minuti a 160°C

e......puoi buoni buoni ci siamo mangiati tutto.
Abbiamo parlato più o meno delle solite cose, ma è stata proprio una bella serata.

giovedì 5 novembre 2009

Shanghai




Daniele è partito ieri per Shangai!!
mi ha chiamato questa mattina e il commento sulla città è stato "Enorme e....fà caldo!!".
Nessuno di noi due ha avuto la curiosità di informarsi sulla città: caratteristiche, centri d'interesse, aspetti culinari, etc. Così questa mattina, "sbircio" qualche sito per vedere dove si trova il mio caro enologo.
Wikipedia: "In cinese, Shanghai è abbreviata in (滬 o 沪) e Shēn (申); il dittongo Shang - Hai significa letteralmente "sul mare" o anche "verso il mare". L'interpretazione è che la città originariamente era situata sul mare oppure, secondo i locali, che era il punto più alto in cui arrivava il mare"...........
"Famosi sono alcuni soprannomi della città tra i quali: "La Parigi d'oriente", "La regina d'oriente", "Perla d'oriente" (a riconferma di ciò, un'autorevole indagine pone Shanghai tra le metropoli più alla moda d'Asia, la quattordicesima in tutto il mondo[1]) e pure "La puttana d'oriente" (un riferimento alla corruzione, al traffico di droga e alla prostituzione degli anni venti e trenta del secolo scorso)".
Insomma, dovrebbe esserci un pò di tutto. Vedremo cosa mi racconterà al suo ritorno.

sabato 31 ottobre 2009

Toscana 2006








Guarda un pò!!
stavo sitemando i vari file salvati nel computer e ho trovato delle foto che avevo scattato durante la vacanza in toscana del 2006. Una vacanza durata 4 giorni, ma tra le più belle che ho trascorso. Avevamo visitato la parte sud della regione: il parco della Maiella, la città di Grossetto, le terme di Saturnia e l'isola del Giglio. Ricordo che l'isola del Giglio fù una bellissima sorpresa, e rimasi entusiasta dalla tipica flora mediteranea e dalla moltitudine di percorsi che portavano al mare. Ogni percorso era speciale poichè, alcuni erano diretti a delle piccole spiaggette, mentre altri si incanalavano in mezzo alle roccie per terminare direttamente nella profondità del mare. Quel giorno persi la maglietta di Daniele e.......quanti brutti sguardi nelle ore successive.
Quella giornata fù veramente ricco di sorprese come il noleggio dell scooter. Quando arrivammo sull'isola, andammo subito a fare colazione e con molta calma ci sedemmo a bere il capuccino e a mangiare le brioche!!
Bravi e furbi!! Perchè??? Perchè richiavamo di stare senza scooter poichè, mentre noi facevamo una "rilassante colazione", gli altri turisti andavano a prendere subito la motoretta visto che era l'unico modo per muoversi liberamente sull'isola. Ricordo ancora che l'ultima motoretta la noleggiamo noi e che le salite erano molto "interessanti": credevo sempre che prima o poi avrei dovuto spingere moroso e motoretta..
La serata la trascorremmo nel paese di Sorana (se non ricordo male) dove c'era una bellissima festa paesana, caratterizzata dalla presenza di molte bancarelle con prodotti particolari, sia enogastronomici che artigianali.
Penso che la peculiarità, di quella zona, siano i paesi costruiti nel tufo come Pitigliano, dove alloggiammo per tre notti. La prima notte avevamo una band sotto la finestra della stanza che suonò fino a tardi, ma noi eravamo così stanchi che la musica conciliò il nostro sonno........e pensare che la mattina successiva, ci fù comunicato che i nostri vicini di stanza cambiarono camera perchè la musica era troppo forte.
Ah che ricordi!!

giovedì 16 aprile 2009

Pomeriggio sulla Riviera del Brenta






"Finalmente un pò di relax!"
così mi ero immaginata di trascorrere il pomeriggio nella s.p.a. di un hotel di Montegrotto Terme per poi concludere in serata con una seduta di aromaterapia e coloreterapia.

"Non ho il costume e......ni per il massaggio!
con queste poche parole, la mia voglia di profumi, colori e bolliccine è andata riposta nel cassetto "Per un prossimo pomeriggo libero ".

"Villa Pisani a Strà!! :-))"
Così dopo aver valutato varie soluzioni per non trascorrere il pomeriggio in un centro commerciale, avevo trovato finalmente una meta interessante, non troppo impegnativa e magari dove poter schiacciare un riposino.

"Che sfortuna......la villa è chiusa!! :-(("
Tuttavia, dopo essere giunti nel parcheggio della nota villa, i cancelli erano chiusi e così non si è potuto entrare, ma dai cancelli si è potuto vedere quanto dev'essere bella questa struttura, che fù una dimora signorile, con un parco enorme, il labirinto tra le siepi, e........le inferiate.

Insomma, niente che andasse per il verso giusto e così decidemmo di proseguire comunque lungo i paesi della riviera fino a trovare qualcosa che ispirasse una tranquilla sosta.

Inizialmente l'idea sembrò poco poco entusiasmante, ma poi fu alquanto piacevole fare una sosta nella piazzetta di Dolo e prendere un buonissimo dolcetto presso il "Caffè Commercio". Abbiamo così assaggiato una mousse ai tre cioccolati e una torta al cioccolato bianco e gelatina di lamponi: "Sgurlp....che buoni!!".

Si è così proseguito fino a Venezia, passando per Mira e costeggiando sempre il fiume.
Siamo rimasti molto entusiati delle ville lungo la riviera e dei paesaggi caratteristici che richiamano sempre più i colori di Venezia, mano a mano che ci si avvicina alla nota città.
Al ritorno ci siamo fermati a mangiare il pesce in un noto locale della zona, da"Nalin" a Mira, dove abbiamo mangiato ottimi piatti a base di pesce fresco comodamente seduti e serviti.
Menù:
baccalà mantecato, carpaccio di San Pietro, Scampi e Ostriche crude, Gransoporo, canestreli con carciofi, aragostine con limoni di sicilia, vongole con cipolla (ricetta chioggiota), e frittura mista con le moeche

mercoledì 12 novembre 2008

L'influenza




Ciao!

oggi mi sento come un gatto in gabbia. Avrei dovuto fare mille cose come preparare una ricetta con il melograno e finire di scrivere la mia relazione sul rosato da raboso, con la relativa presentazione.

E invece, visto che dovevo fare comapagnia alla mia influenza, ho passato tutto il giorno a dormire e a guardare fuori: cielo grigio, nebbia finissima e il chiacchericcio delle persone che stavano raccogliendo le olive. In questi giorni , sui Colli Euganei, chi ha gli ulivi è indaffarato con teli, reti, cassette e rastrellini per trascorrere la giornata a prendere dei piccoli frutti verdi - marroni da cui poi si otterrà un buonissimo olio di oliva. Pensate che l'olio extra vergine di oliva dei Colli Euganei è considerato qualitativamente tra i migliori d'Italia, tuttavia, la produzione è così piccola che soddisfa l'autocosumo senza poter essere così comosciuto da ulteriori mercati.

Tornando a me, l'influenza mi ha suggerito di prendere ul libro di grammatica italiana poichè, non sò scrivere. Faccio sempre molta confusione quando devo mettere la punteggiatura e gli avverbi. Non solo, ma quando devo strutturare una frase.....cado in depressione: verbi delle stesso tempo, forme condizionali, parole coerenti al testo da scrivere, l'uso della terza persona, e così via...... Beh! a un certo punto, in preda al delirio delle congiunzioni, ho chiuso il libro di grammatica e ascoltando un suggerimento dell'amica influenza: andare a dormire.

Il 12 novembre dell'anno scorso stavo rientrando da una vacanza fatta a Fuerteventura come regalo per la laurea e ho ripensato alle varie escursioni, tra cui quella di un bellissimo parco dove c'erano molte speci animali e spettacoli vari. Quasi quasi scriverò un post sulla vacanza.

Domani vorrei preparare un dolce con quello che il tipo di frolla e di crema preparate ieri al corso di cucina, ma .......penso che se sarò in sto' stato riuscirò solo a guardare la mia relazione sul rosato.