venerdì 8 gennaio 2010

Salame ai ferri....che sorpresa!!



Una sorpresa!

Il menù per il veglione 2009 ha subito una radicale trasformazione rispetto agli anni precedenti. Quest'anno abbiamo optato per piattim tipici e tradizionali poichè, avevamo notato in molti clienti il piacere per la riscoperta dei sapori tradizionali.


Una prima novità è arrivata con l'antipasto: SALAME DI CASA AI FERRI E RADICCHIO DI TREVISO GRATINATO AL FORNO CON POLENTA. Questo ha sostituito il classico antipasto a base di pesce, ma devo dire che il cambio è stato molto gradito.


Qualcuno, con aria dubbiosa, ha chiesto "....da quale casa arriva il salame?", e con orgoglio abbiamo dichiarato la produzione casalinga dello zio Luigi (Az.agr.Montegrande).
Il salame ai ferri non richiede una laboriosa preparazione: si tagliano fette dello spessore di 5 mm di salame fresco e si appoggiano sui ferri. Si bagnano di aceto e si cuociono per circa 5 minuti. La parte interna può restare leggermente rosata così il salame non diventa tropo cotto e salato.



Abbiamo poi preparato:

* PASTICCIO DI CRESPELLE CON CARCIOFI FRESCHI E PROSCIUTTO COTTO.

* ROSETTE CASARECCIE CON RAGU' DI CAPPONE E ZUCCHINE

*BRASATO AL VINO ROSSO (cottura in sottovuoto)

*FARAONA AL FORNO CON FUNGHI PORCINI

*COTECHINO CON LENTICCHIE

*CONTORNI MISTI

*COMPOSIZIONE DI SEMIFREDDO AL CROCCANTINO CON PERE COTTE NEL VINO ROSSO.



(Trattoria Monticello e Country House Il Bucaneve)



Ora non ho molto tempo, ma più tardi potrei riportare qualche altra ricetta. Devo lasciare il pc a qualcun'altro :-))

domenica 20 dicembre 2009

Oggi..mi và...???!!


A dir la verita non ho una gran voglia di fare. Fuori ha nevicato e fa proprio freddo. Il mio cane sembra un pinguino e la mia macchina un igloo: dentro ci sono ancora i residui di neve lasciati dalle scarpe la scorsa sera. Insomma, siamo proprio in inverno.

Probabilmente non lavoreremo molto in trattoria, visto che qualcuno ha già disdetto e molti pensano che siamo isolati dal resto del mondo. Perciò.....potrei....:

a) preparare il materiale per la tesi di dottorato (turismo enogastronomico),
b) fare il resoconto di fine anno sul Bucaneve e impostare la campagna di marketing per l'anno prossimo,
c) dormire,
d) ricerca on-line di nuovi portali per la pubblicità del Bucaneve,
e)impossessarmi del telecomando e guardare la tv,
f) soluzioni di arredo/gestione per il Bucaneve,
d) nuove ricette??....forse....vorrei organizzare una cena con gli amici...uhm!!

Mentre guardo fuori, penso all'estate trascorsa e mi sembra ancora che tante cose siano avvenute l'altro giorno. Penso a quei clienti tedeschi, che dal caldo si barricavano sotto il boschetto a trascorrere il resto della giornata, e ai belgi che bevevano molte birre ghiacciate come scacciarsura. Molte persone di diverse nazionalità sono stati quì e mi sembra impossibile che la neve abbia ricoperto la tavola del pic nic o la piazzola delle colazioni. Anche il fico e i ciliegi depredati dai loro frutti sembrano scheletri dimenticati da tutti.


E i miei fiori?????????? Alcuni li ho salvati e altri sono là.....avvolti dalla coperta ghiacciata della neve e imploranti di aria calda. Insomma è pieno inverno e Natale è ormai giunto, penso ai progetti dell'anno prossimo e ogni anno mi prometto di fare qualcosa di buono e utile, ma qualcuno ha anche detto che spesso il miracolo più grande della nostra vita è il "mantenimento della quotidianietà". Ciò non significa che dobbiamo trascorrere passivamente la vita e prendere le cose come vengono, semmai il contrario: poichè la quotidianietà è sempre ricca di imprevisti e novità. Perciò bisogna armarsi sempre di buone idee e sorrisi felici come utili strumenti da applicare ogni giorno per VIVERE la giornata.





sabato 5 dicembre 2009

Pane Brioche (2)


Niente di buono!
l'ultimo impasto ha lievitato poco e a fine cottura è risulatao troppo salato e impaccato.
La ricetta che ho trovato su "la cucina italiana" di dicembre ha qulche problema.
Riproveremo con un'altra ricetta e chiederò qualche consiglio.

venerdì 4 dicembre 2009

Pane Brioche






Stò provando a fare dei piccoli panettoni!
Al momento sono abbastanza scettica della mia prova anche se stanno ancora lievitando e tutto procede secondo ricetta.
Il procedimento ha previsto (1) un primo impasto (biga, anche se al corso di Giorilli aveva una consistenza diversa)a base di 200g farina , 20 g lievito di birra e 120 g di latte.
Dopo due due ore di lievitazione sono stati aggiunti (2) 2 rossi, 100 g di zucchero, 300 g di farina 0, 10 g di sale, 100 g di acqua e 70 g di burro pomata. Adesso è in ulteriore fase di lievitazione (almeno un'ora). E poi ?
(3) Riempirò a metà dei piccoli stampini e lascerò che l'impasto lieviti fino a fare la testa di un funghetto. (4) Cottura?? 170°C per 20 minuti

lunedì 23 novembre 2009

Biscotti con pistacchi freschi


Tempo fà stavo riguardando alcune ricette sulla rivista della "Cucina italiana" di settembre e ho trovato la ricetta per i "Brut e bon".
Diciamo che al posto delle nociole ho messo i pistacchi. Perchè?? perchè quelli avevo in dispensa e quelli volevo in qualche modo riciclare con qualche ricetta. Li avevo comperati qualche mese fa per preparare una frolla al pistacchio e avendoli avanzati, li avevo messi in sottovuoto e poi riposti in un angolo. I pistacchi usati non sono quelli salati, ma freschi e senza pellicine. A dir la verità, i biscotti sono venuti buoni anche utilizzando quelli secchi e con la pellicina.

INGRDIENTI
12 bianchi
6 hg di zucchero
6 etti di pistacchi tritati

Si montano i bianchi con lo zucchero fino ad ottenere una meringa bella soffice. Dopodichè si aggiungono i pistacchi e si mescola bene il composto.
Si sono poi messi dei mucchietti della dimensione di un noce su una teglia con carta da forno e cotti a 140°C per circa un quarto d'ora. Prim a di infornare, si possono cospargere con zucchero a velo, così che a fine cottura assumino la forma degli amaretti.

sabato 14 novembre 2009

Cena di pesce








Et voilà!!!
la cena di pesce è servita. Questo è un periodo in cui si lavora poco e così, ogni tanto ci concediamo qualche piccolo desiderio. L'altra sera ci siamo preparati una bella cena di pesce:
*insalata di seppie, piovre e gamberetti
*risotto di cappesante, broccoletti e scampi
*frittura di gamberoni, cappesante e vario misto
*insalata mista
*ananas con gelato alla vaniglia (il limone non mi piace proprio)
Naturalmente il tutto è stato annaffiato con un buon vino bianco: "Bianco di Custoza'08" di Cavalchina.
Insomma, avevo tempo e voglia di mangiare dei piatti di pesce con gamberoni, scampi e cappesante. E così.......mi sono organizzata e procurata i vari ingredienti.

INSALATA DI MARE
Le seppie e le piovre sono state cotte un ora in forno a vapore, mentre i gamberetti hanno bollito in acqua per dieci minuti.
Il tutto è stato raffreddato un pò in abattitore, tagliato e preparato con dell'olio extravergine, spremuto dalle nostre olive la settimana prima.

RISOTTO DI CAPPESANTE, BROCCOLETTI E SCAMPI
E' stata usata la stessa procedura per preparare i "garganelli con brocoletti e branzino".
Solo che il fumetto è stato preparato anche con i carapaci degli scampi.

FRITTURA MISTA
Il pesce è stato pulito, infarinato (300 g di farina 00, 150 g di semola, 150 g di fecola, 150 g di farina/mais) e fritto per tre minuti a 160°C

e......puoi buoni buoni ci siamo mangiati tutto.
Abbiamo parlato più o meno delle solite cose, ma è stata proprio una bella serata.

giovedì 5 novembre 2009

Shanghai




Daniele è partito ieri per Shangai!!
mi ha chiamato questa mattina e il commento sulla città è stato "Enorme e....fà caldo!!".
Nessuno di noi due ha avuto la curiosità di informarsi sulla città: caratteristiche, centri d'interesse, aspetti culinari, etc. Così questa mattina, "sbircio" qualche sito per vedere dove si trova il mio caro enologo.
Wikipedia: "In cinese, Shanghai è abbreviata in (滬 o 沪) e Shēn (申); il dittongo Shang - Hai significa letteralmente "sul mare" o anche "verso il mare". L'interpretazione è che la città originariamente era situata sul mare oppure, secondo i locali, che era il punto più alto in cui arrivava il mare"...........
"Famosi sono alcuni soprannomi della città tra i quali: "La Parigi d'oriente", "La regina d'oriente", "Perla d'oriente" (a riconferma di ciò, un'autorevole indagine pone Shanghai tra le metropoli più alla moda d'Asia, la quattordicesima in tutto il mondo[1]) e pure "La puttana d'oriente" (un riferimento alla corruzione, al traffico di droga e alla prostituzione degli anni venti e trenta del secolo scorso)".
Insomma, dovrebbe esserci un pò di tutto. Vedremo cosa mi racconterà al suo ritorno.