Settimana stracarica di appuntamenti quella che si apre oggi. Calendario talmente fitto da mettere in serio imbarazzo anche i gourmet più impenitenti. Ma nel programma spicca una mini rassegnina che ai più forse è passata inosservata. E’ quella proposta dall’Appe, dalla Strada del Vino dei Colli Euganei, da Turismo Padova Terme Euganee e dal Consorzio Vini Doc dei Colli.
In pratica realizza quello che è sempre rimasto solo un buon proposito. Un sogno nel cassetto. Singole aziende propongono i loro vini nei ristoranti della provincia. Alcune, udite udite, si presentano anche in coppia. Come faranno venerdì prossimo 20 maggio al ristorante Villa Salom di Padova (nuovo locale di via Zabarella) il Pianzio di Galzignano e la Callegaro Francesca di Rovolon (non a caso fra le “piccole” emergenti). Il fatto di per sè sembra normale, perchè è così che dovrebbe essere. Ma in realtà purtroppo non è così. L’auspicata collaborazione fra aziende produttrici di vino e ristorazione è sempre rimasta sulla carta, o giù di lì… Questo a causa di una mentalità sbagliata. Di una reciproca e malcelata diffidenza. Che oltre alle aziende penalizza anche il consumatore, ormai avvezzo a cercare proprio i prodotti del territorio. Anche del proprio.
Fa notizia poi che le aziende si presentino anche in coppia perchè è notorio che la stragrande maggioranza dei produttori fa fatica ad assaggiare i vini del vicino… Supponenza? Paura del confronto? Gelosia? Forse un po’ tutti questi motivi messi insieme.
La mini rassegna di Appe (presidenza Erminio Alajmo, coordinamento di Angelo Luni e Massimo Galante…) rappresenta quindi una piccola grande apertura fra questi due mondi: vino e cibo. Ovvero due facce della stessa medaglia. Un fatto che fa ben sperare.
Per la cronaca la mini rassegna si chiama “Divino e cibo – I Colli Euganei arrivano in città” (definizione speriamo profetica). Nel primo appuntamento per la cronaca era stata l’azienda Conte Emo Capodilista a “presentarsi” e far abbinare i suoi vini al nuovissimo Vigò Grill restaaurant di Strada Battaglia a Padova. Mentre nell’appuntamento conclusivo, in calendario il , sarà l’azienda Il Mottolo di Baone, voluta e fatta crescere da un dentista e da un suo amico, a trovare ospitalità al Wine Bar Godenda. Cin cin Colli Euganei…
lunedì 23 maggio 2011
Divino e Cibo, i Colli Euganei arrivano in città
Tre serate di degustazione per conoscere più da vicino i vini dei Colli Euganei e le eccellenze gastronomiche del nostro territorio.
Tre aziende associate alla Strada del vino Colli Euganei saranno ospitate da altrettanti locali cittadini per presentare al pubblico padovano le loro produzioni.... presenti in sala anche i produttori, per rispondere alle vostre curiosità sul terroir, affinamento, profumi e tutto quello che vorreste... sapere sul vino e sul territorio dei Colli Euganei.
Ecco il calendario:
Giovedì 12 maggio ore 20.00: L' Az. Agr. Conte Emo Capodilista La Montecchia è ospite del ristorante il Vigò, via Adriatica 63
Venerdì 20 maggio ore 20.00: le aziende Il Pianzio e Callegaro Francesca sono ospiti della prosciutteria Villa Salom, Via Zabarella 23
Giovedì 26 maggio ore 20.00: l’azienda Il Mottolo è ospite del wine bar Godenda, via Squarcione 4: scarica il programma della serata
Costo indicativo di partecipazione ad ogni degustazione Euro 20,00 a persona: degustazione di 3 vini abbinati alle preparazioni gastronomiche dei locali ospitanti.
Per inforazioni e prenotazioni:
Il Vigò, via Adriatica 63-65 Padova. Tel. 049 692724 –
Wine bar Godenda, via Squarciane, 4 Padova. Tel. 049 8774192
Villa Salom, via Zabarella 23 Padova. Tel. 049 659830
Le aziende ospitate:
Az. Agr. Conte Emo Capodilista La Montecchia, via Montecchia 16 Selvazzano Dentro tel. 049 637294 www.lamontecchia.it
Il Mottolo, via Comezzara 13 Baone Tel. 3479456155 www.ilmottolo.it
Il Pianzio via Pianzio, 66 Galzignano Terme Tel. 049 9130422 www.ilpianzio.it
Callegaro Francesca via Manzoni 9 Rovolon Tel. 049 5227084 www.callegarofrancescavini.it
(tratto da www.stradadelvinocollieuganei.it)
Tre aziende associate alla Strada del vino Colli Euganei saranno ospitate da altrettanti locali cittadini per presentare al pubblico padovano le loro produzioni.... presenti in sala anche i produttori, per rispondere alle vostre curiosità sul terroir, affinamento, profumi e tutto quello che vorreste... sapere sul vino e sul territorio dei Colli Euganei.
Ecco il calendario:
Giovedì 12 maggio ore 20.00: L' Az. Agr. Conte Emo Capodilista La Montecchia è ospite del ristorante il Vigò, via Adriatica 63
Venerdì 20 maggio ore 20.00: le aziende Il Pianzio e Callegaro Francesca sono ospiti della prosciutteria Villa Salom, Via Zabarella 23
Giovedì 26 maggio ore 20.00: l’azienda Il Mottolo è ospite del wine bar Godenda, via Squarcione 4: scarica il programma della serata
Costo indicativo di partecipazione ad ogni degustazione Euro 20,00 a persona: degustazione di 3 vini abbinati alle preparazioni gastronomiche dei locali ospitanti.
Per inforazioni e prenotazioni:
Il Vigò, via Adriatica 63-65 Padova. Tel. 049 692724 –
Wine bar Godenda, via Squarciane, 4 Padova. Tel. 049 8774192
Villa Salom, via Zabarella 23 Padova. Tel. 049 659830
Le aziende ospitate:
Az. Agr. Conte Emo Capodilista La Montecchia, via Montecchia 16 Selvazzano Dentro tel. 049 637294 www.lamontecchia.it
Il Mottolo, via Comezzara 13 Baone Tel. 3479456155 www.ilmottolo.it
Il Pianzio via Pianzio, 66 Galzignano Terme Tel. 049 9130422 www.ilpianzio.it
Callegaro Francesca via Manzoni 9 Rovolon Tel. 049 5227084 www.callegarofrancescavini.it
(tratto da www.stradadelvinocollieuganei.it)
venerdì 4 febbraio 2011
Cantuccini
La ricetta è stata tratta dal sito http://www.giallozafferano.it/. e il titolo del post "cantuccini" fà da link alla ricetta.
L'ho provata e direi che oltre a essere veloce, è anche facile e perfetta: ai clienti sono piaciuti molto.
L'ho provata e direi che oltre a essere veloce, è anche facile e perfetta: ai clienti sono piaciuti molto.
E' proprio da provare.
venerdì 7 gennaio 2011
giovedì 6 gennaio 2011
Colli Euganei........Toscanaaaa???
"Vignalta Rosso Riserva, Colli Euganei, Tuscany, Italy 8.00 / 32.00
Generous ripe fruit, great elegance, complexity and finish in this Merlot and Cabernet blend designed along the lines of left-Bank Bordeaux".
Stavo cercando delle liste vini, in ristoranti non italiani, contenenti vini dei Colli Euganei e diciamo che la ricerca è stata abbastanza soddisfacente fino a quando non ho trovato questa bizzarra descrizione. Cosa non si fà per una la tesi di dottorato!!??.
Insomma, il "Calore Restaurant" di Chicago considera i Colli Euganei, una tipica località della Toscana.
Direi che mi consola vedere altri ristoratori che prendono con superficialità determinati aspetti legati alla carata dei vini, anche se è elemento di scarsa professionalità.
Inoltre, il fatto che ci legano alla Toscana, è un elementio positivo, visto che per anni la Toscana è stata il simbolo dei vini di qualità oltre Oceano. Tuttavia, la nostra identità veneta e il fatto che gli stessi produttori di vino cercano di trasmettere anche il territorio con le sue tipicità, dove è andata a finire??.
Speriamo essere solo un sporadico errore e legato alla malavoglia di fare bene il proprio lavoro.
Generous ripe fruit, great elegance, complexity and finish in this Merlot and Cabernet blend designed along the lines of left-Bank Bordeaux".
Stavo cercando delle liste vini, in ristoranti non italiani, contenenti vini dei Colli Euganei e diciamo che la ricerca è stata abbastanza soddisfacente fino a quando non ho trovato questa bizzarra descrizione. Cosa non si fà per una la tesi di dottorato!!??.
Insomma, il "Calore Restaurant" di Chicago considera i Colli Euganei, una tipica località della Toscana.
Direi che mi consola vedere altri ristoratori che prendono con superficialità determinati aspetti legati alla carata dei vini, anche se è elemento di scarsa professionalità.
Inoltre, il fatto che ci legano alla Toscana, è un elementio positivo, visto che per anni la Toscana è stata il simbolo dei vini di qualità oltre Oceano. Tuttavia, la nostra identità veneta e il fatto che gli stessi produttori di vino cercano di trasmettere anche il territorio con le sue tipicità, dove è andata a finire??.
Speriamo essere solo un sporadico errore e legato alla malavoglia di fare bene il proprio lavoro.
sabato 1 gennaio 2011
Brasato all'aceto balsamico in sottovuoto
Devo assolutamente scrivere questa ricetta, altrimenti rischio di dimenticarla.
INGREDIENTI
Taglio per brasato di circa due chili
Una cipolla
Due carote
Una gamba di sedano
Aceto balsamico
PROCEDIMENTO
La carne è stata cauterizzata in padella, senza olio, ma con un pò di aceto balsamico (quel che serve per dare colore) e poi messa in sottovuot.
Nella stessa padella sono state versate tutte le verdure precedentemente tritate, anche in maniera grossolana.
Le verdure sono poi state regolate, a seconda del piacere, con sale e aceto balsamico e successivamente anche queste sono poi state abbattute in abbattitore. Si è così proseguiti con la messa in sacchetto per cottura, della carne e delle verdure, e poi si è creato il sottovuoto di tutto.
Il sacchetto è poi stato messo in forno a vapore per 5 ore a 87°C (oltre gli 85° avviene lo scioglimenti delle fibre cellulosoiche delle verdure).
La parte finale del tutto ha previsto un ulteriore raffredamento del sacchetto con la carne e le verdure, per poi proseguire con la preparazione della salsa.
La salsa è stata fatta con il contenuto del sacchetto, senza carne, precedentemente passato al mixer e poi aggiustato di densità e gusto (eventuale aggiunta di aceto balsamico).
Questa è stata versata sulla carne, precedentemente taglita a fette e disposta in un vassoio.
Direi che ai clienti è molto piaciuta.
INGREDIENTI
Taglio per brasato di circa due chili
Una cipolla
Due carote
Una gamba di sedano
Aceto balsamico
PROCEDIMENTO
La carne è stata cauterizzata in padella, senza olio, ma con un pò di aceto balsamico (quel che serve per dare colore) e poi messa in sottovuot.
Nella stessa padella sono state versate tutte le verdure precedentemente tritate, anche in maniera grossolana.
Le verdure sono poi state regolate, a seconda del piacere, con sale e aceto balsamico e successivamente anche queste sono poi state abbattute in abbattitore. Si è così proseguiti con la messa in sacchetto per cottura, della carne e delle verdure, e poi si è creato il sottovuoto di tutto.
Il sacchetto è poi stato messo in forno a vapore per 5 ore a 87°C (oltre gli 85° avviene lo scioglimenti delle fibre cellulosoiche delle verdure).
La parte finale del tutto ha previsto un ulteriore raffredamento del sacchetto con la carne e le verdure, per poi proseguire con la preparazione della salsa.
La salsa è stata fatta con il contenuto del sacchetto, senza carne, precedentemente passato al mixer e poi aggiustato di densità e gusto (eventuale aggiunta di aceto balsamico).
Questa è stata versata sulla carne, precedentemente taglita a fette e disposta in un vassoio.
Direi che ai clienti è molto piaciuta.
Veglione 2010
CENONE 2010
ANTIPASTO
polentino di polenta con scaglie di grana e chiodini
scrigno di sfoglia con carne affumicata e radicchio
PRIMI PIATTI
pasticcio di crespelle di fagiano e porcini
riccioli con ragù di carni buan che e carciofi
SECONDI PIATTI
cotechino con lenticchie
filetto di maiale gratinato e farcito con broccolo friularo e asiago
brasato all'aceto balsamico
patate al forno e fondi di carciofo
DESSERT
semifreddo al croccantino con salsa al cioccolato
pere cotte al vino rosso con gelato alla vaniglia
CAFFE'
caffè "gusto top"
Iscriviti a:
Post (Atom)



